
Cavolo, stanno già finendo i Mercatini di Natale di Trento. Il luogo di aggregazione di tutti i giovani nel periodo natalizio finirà a breve. Domani è l’ultimo giorno, gli ultimi brulè dell’anno in quel dei mercatini di Trento.
I Mercatini di Natale di Trento, occasione per giovani, adulti e anziani di vivere la città. Un evento cittadino che importa fra le vie del centro una marea di gente. Turisti, cittadini, universitari e persone alla ricerca dei regali si riversano nelle strade affollando ogni angolo, ogni centimetro quadrato di una città che in questo periodo dell’anno risplende di una luce e di un’armonia meravigliosa.
In questo periodo appena si mette un piede in centro si può respirare l’aria di festa, gioia e felicità che regna in questo periodo natalizio. Si vaga a passo deciso verso mete sconosciute, il primo negozio che incontri ti ci butti dentro e intanto intorno tanta gente. A me all’inizio veniva voglia di abbracciare chiunque. Sarà che in questi tempi si è tutti più buoni, certo che vedere in giro tanta gente con i sorrisi stampati in viso, che vagano verso chissà quali futuri e che si apprestano a passo veloce verso casa con l’unico intento di condividere con i propri cari questi momenti, rendeva più felice anche me, certo, con un retrogusto di malinconia.
Domani è l’ultimo giorno. Domani salutiamo questi mercatini. Domani speriamo di aver imparato che questi momenti di felicità che abbiamo vissuto in questo mese potranno continuare ad esserci. Perché l’ingrediente fondamentale non era tanto l’atmosfera natalizia, il mercatino o il chiosco del brulé, i regali o la folla immensa che c’era in questi giorni, ma le persone con cui si condividono questi momenti di gioia e di felicità. Da queste e con queste nascono i veri ricordi, i veri momenti che ricorderemo e che ci hanno fatto stare bene. Quando spariranno i mercatini basterà ritrovare questi momenti in altre situazioni.
Comunque finché ci saranno questi luoghi ben vengano. Quindi ci si vede domani all’ultimo giorno dei Mercatini di Natale di Trento.
Secondo chi legge