Guardandoti ti ritrovo. Riscopro tenere pulsioni e fermenti di un amore che ho conosciuto grazie a te, la prima a violar e concedermi il privilegio di farmi provare l’emozione più forte che io abbia mai provato in tutta la mia vita, e che, ne è testimone questo scritto, ancora sento in me.
Ogni parola e ogni canzone risulta insensata. Nulla da dedicarti, ma solo da rivolgerti un ricordo, un’immagine, una speranza. Quella di vivere un domani quella felicità che io ho vissuto con te. Quella del singolo momento. Del buongiorno alla mattina, della colazione e delle giornate assieme. Quella della buonanotte e quella di un bacio passionale. Quella dell’amore. Quella di noi. Un noi. E ogni tentativo di descrivere ciò che succede dentro me è una missione impossibile. Non ha senso tutto questo, non sembra possa averlo, ma ce l’ha perché succede ed esiste.
Ovunque tu sia, abbracciata con qualcuno, in pensieri lontani anni luce dai miei, ti vedo con un sorriso dipinto in viso, il migliore che io abbia mai visto e che solo a scrivere queste parole ancora mi fa vibrar le mani. Un brivido a percorrermi tutto. Il pensiero di toccarti, di abbracciarti e baciarti. Di ascoltarti e sentire il tuo odore inebriarmi fino a farmi crollare, tuo diventare, in una passione che è passione. Lo sogno ancora. Pulsa, freme, trema, mai ferma, mai lontana e mai scomparsa. Dove sei? Or che ho bisogno di te e che mi sembra di aver perso tutto, una vita insensata, mentre in un giardino mi siedo, guardo le stelle e sorseggio il mio pensiero fisso. Mi sento esplodere e la speranza ormai è solo che il botto sia uno dei migliori, per lasciar un ricordo che a volte si ha paura di non lasciare, anche a detta di altri.
Spengo la luce. Mi avvio verso un letto. Freddo mi sdraio e ancor mi ha seguito quel pensiero. Che nell’eterna malinconia ancor riesce a scaldarmi il cuor. Auguri. Mai fatti, mai dedicati, ad una persona che tutt’oggi scopro esser stata per me amore vero e unico cambiamento meraviglioso della vita mia. Grazie.
Un anno è finito e..
Secondo chi legge